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2月12日 AL CAPOLINEA Oggi mi è capitato di prendere la metro da uno dei suoi capolinea (se dovessi fare il purista, il plurale di capolinea è capilinea). Quando ti trovi al capolinea non hai modo di sbagliare, né di avere incertezze. Entri nella stazione, scendi fin dove è possibile e prendi il primo treno. Senza dover far attenzione alla direzione, quella possibile è solo una. E poi, quando ci si trova in questa situazione, non si può che andare avanti. È impossibile tornare indietro. Indietro dove? I binari cominciano lì. Ecco i vantaggi di trovarsi al capolinea: devi solamente decidere a che punto scendere. L’unica alternativa che si pone è quella di non salire affatto sul treno. Rimanere fermo al capolinea.
Mentre ero seduto sono entrate un paio di famiglie di turisti. Mi piace osservare i turisti che prendono la metro. Mi fanno sentire dall’altra parte. Io, ospite nei loro paesi, a viaggiare nella metropolitana di Londra, Parigi, Barcellona, Vienna, Atene, Berlino. Sentire l’odore diverso che c’è in ogni vagone, studiare i nomi sconosciuti delle stazioni. Quelli romani mi suonano così provinciali. Baldo degli Ubaldi, Anagnina, Colli Albani. All’estero sembra tutto così esotico. Sicuramente agli autoctoni i nomi delle loro stazioni suonano provinciali quanto le nostre, ma continuo a pensare che quelli delle linee delle capitali europee abbiano ben più fascino. King’s Cross, Chatelet Les Halles, Urquinaona, Schwedenplatz, Omonia, Zoologischer Garten. Mi piacerebbe che le strade di Roma fossero più vive e di respiro più internazionale. Non so se sto subendo il fascino delle città multiculurali che ho conosciuto, o se ho solo tanta voglia di tornare a viaggiare. 12月11日 TI OSSERVO!Qualcuno mi osserva. Una mente malata studia le mie abitudini, indaga sulla mia vita privata. Qualcuno vuole rubarmi l’anima. Questo stesso essere si diverte a farmi intuire la sua presenza attraverso dei segni. Cerca di destabilizzarmi.
Si tratta forse di suggestione? È la mia mente a partorire queste insinuazioni? No! E ora ho le prove! Non ci sono dubbi. Sabato sera. Nonostante siamo solo otto si decide di passare la serata in un ristorante greco dalle parti di piazza Mazzini. Tranquillo, parcheggio la macchina non lontano dal locale e mi incammino verso il luogo dell’incontro. Non riesco a fare cinque passi prima di essere atterrito da una visione che mi mette i brividi. Tremo ancora a quel pensiero. Ebbene, su un pilastro a due metri da dove avevo parcheggiato, era raffigurato il mio volto. Non Bush, non Bob Marley, né un personaggio dei fumetti. Quello stencil riproduceva me, che sorrido con un ghigno ben poco rassicurante.
Non riesco a darmi una spiegazione, se non che esista un’entità che mi perseguita con il solo scopo di rendermi pazzo. Stai attento. Potrebbe succedere anche a te.
Se tu dovessi avere una spiegazione sul perché uno stencil con la mia faccia debba stare in zona piazza Mazzini, non tardare a comunicarmelo. Grazie!
11月7日 DAS IST DER SCHREI VON BERLINDi Berlino si possono dire tante cose. Ma, osservando con attenzione, sembra piuttosto che è Berlino a voler dire molte cose. Ce n’è una tra queste, che Berlino urla da tutti i suoi angoli, tutti i giorni. Grida costantemente che è una città risorta. Berlino è morta più volte nel secolo scorso ed è rinata diciotto anni fa. E come un diciottenne, si muove, scalpita, spavalda della sua forza incontenibile. E proprio come un adolescente, di fronte alle istituzioni mantiene un ruolo di facciata, da capitale europea, ma a chi si confida rivela un volto esplosivo e ribelle. Berlino è l'adolescente d'Europa. Vive maledicendo il suo passato, tutta rivolta al presente e ancor di più al futuro, cui sembra appartenere agli occhi di chi, come me, viene da una città che è incatenata al suo passato.
Questo è l'urlo di Berlino. Das ist der Schrei von Berlin.
8月27日 GRE5!I Gre5 sono tornati in patria dopo la grande avventura ellenica, carichi di emozioni e di racconti.
6月29日 E' ARRIVATA L'ESTATE!DONNE, È ARRIVATA L'ESTATE!
CAMBIA: PELLI, VESTITI, ABITUDINI, CIBI LEGGERI, CANZONI DA RADIO. DONNE! E' ARRIVATA L'ESTATE E LA VACANZA! RIPRENDIAMO GLI OMBRELLONI. LA BELLA STAGIONE, DONNE! RIPRENDIAMO LE BIBITE CON GAS. ABBIAMO I PEZZI DI RICAMBIO PER LE VOSTRE INFRADITO. SE AVETE PROBLEMI DI STRESS, NOI LI AGGIUSTIAMO. SE LA VOSTRA VITA VA IN FUMO, NOI ELIMINIAMO IL FUMO DELLA VOSTRA VITA. LAVORO SUBITO, IMMEDIATO! 6月26日 TamaT ta[u]|ma|tùr|go: s.m., chi opera o è ritenuto capace di operare miracoli; con funzione appositiva: sant’Antonio t.
Si definisce miracolo (dal latino «miraculum», cosa meravigliosa) un evento non spiegabile ed attribuito ad un intervento soprannaturale o divino, durante il quale le leggi naturali appaiono sospese. Nel linguaggio comune, per estensione, il temine miracolo indica anche un evento che ha dell'incredibile, che desta meraviglia. Colui che si ritiene abbia compiuto dei miracoli è detto
ta(u)maturgo.
4月21日 DE NUNCIA MICHELONISQUESTURA DI ROMA
Commissariato di P.S. Fidene Serpentara
Verbale di ricezione di denuncia di furto sporta oralmente a carico di ignoti da Cazzato Michele.
L'anno 2007, addì 19 del mese di aprile, alle ore 16:30, negli uffici del commissariato di P.S. Fidene-Serpentara in Roma. Innanzi al sottoscritto ufficiale di P.G., *********, appartenente al suindicato ufficio è presente la persona in oggetto generalizzata, la quale per ogni effetto di legge denuncia quanto segue: il giorno 18.04.2007, tra le ore 20:00 e le 21:10 circa, mi trovavo in qualità di utente, all'interno del centro sportivo sito in questa via Bertini Attilj, quando mi accorgevo che ignoti, asportavano dalla mia borsa che avevo lasciato momentaneamente negli spogliatoi per la durata della partita, il mio portafoglio in pelle di colore marrone, contenente la mia patente di guida, la mia tessera sanitaria, del tutto non ricordo i numeri seriali, e la somma di €55 circa in banconote, il mio cellulare con scheda telefonica TIM avente numero **********, che ho già bloccato, un orologio Swatch con cassa in metallo e cinturino in pelle di colore nero e un paio di occhiali da vista montatura nera marca Oxydo. A.D.R. Non ho sospetti su nessuno, non ho altro da denunciare. Si rilascia copia del presente atto all'interessato per gli usi consentiti dalla legge. Letto, confermato e sottoscritto in data, ora e luogo di cui sopra.
Annuncio riportando la denuncia la prematura scomparsa del portafogli regalatomi per la laurea, il Sony-Ericsson che avevo da meno di un anno, l'orologio regalatomi per i diciotto anni da mio fratello e i miei poveri occhiali che mi davano quel tocco in più. Non sarà facile colmare questo vuoto. Grazie a Dio ieri era Friday Night ed è stato degnamente celebrato come non avveniva da molto!
4月14日 VIA DAL CORSO Il corso della Provincia sta vivendo le sue ultime ore. Mancano ormai poco più di dieci lezioni e l'esame si avvicina. Chi dice il 7, chi il 14 maggio. La mia produzione per ora si ferma qui. Ho aggiunto per questo le ultime pagine pubblicitarie all'album. Devo ammettere che mi sono divertito ad inventarmi ogni giorno qualche nuova pubblicità. E' stato divertente anche perchè facevo tutto quello che volevo, e tutto da solo. Solo alla fine di ogni composizione arrivava il prof e si limitava a spostare di qualche punto gli elementi della pagina. Avrò fatto più di 20 pubblicità, andando avanti ad un ritmo più o meno doppio rispetto agli altri. Del mio risultato devo dire che sono più che soddisfatto. Ma tanto non è il grafico che voglio fare. Con le mie pubblicità vorrò andare a bussare alla porta delle varie agenzie, sperando che qualcuno si accorga di me. Il sogno è sempre quello: fare il copywriter.
Copywriter: insieme all'art director, con cui lavora in coppia, è l'ideatore delle campagne pubblicitarie. Il suo ruolo è legato alla parola. Proprio per questo, oltre ad essere il redattore di ogni testo che sia inserito in una campagna, il copywriter è, in genere, il depositario dell'indagine concettuale.
3月19日 BENVENUTA SISSI IIE' nata il 7 Marzo 2007 e sta provando a colmare il vuoto lasciato dalla sua compianta sorella maggiore. Il suo nome è Sissi II.
PARISAprès la Classe - Paris
Paris la nuit est ancore plus jolie
Ca c’est la nuit qu’ il y a à Paris Le peuple, la foule Qui bouge come des fourmies Ca c’est le monde qui vit a Paris La musique se lève dans toute la ville Le vin et la magie,de son parfum La foule qui se lève à chanter Vive le quatorze juillet Pa parappaparapapapaParis,
Pa parappaparapapapaParis Pa parappaparapapapaParis, Pa parappaparapapapaParis, Paris et les ruelles
Paris et ses galeries L’odeur de la seine Les histoires et sa magie Les tetes coupèes Pour avoir la libertè Et come ce grand jour rien ancore est changé Paris, Paris Paris, la paresseuse Paris la nuit est ancore plus jolie Paris, Paris Paris et ses amoureux Ca c’est le monde qui vit à Paris. La musique se lève dans toute la ville Le vin et la magie,de son parfum La foule qui se lève à chanter Vive le quatorze juillet Pa parappaparapapapaParis,
Pa parappaparapapapaParis Pa parappaparapapapaParis, Pa parappaparapapapaParis, Pa parappaparapapapaParis,
Pa parappaparapapapaParis Pa parappaparapapapaParis, Pa parappaparapapapaParis. 3月4日 EUROMICHELONSLondra due settimane fa, Parigi fra dieci giorni, la Spagna fra meno di due mesi e Roma negli intervalli. Un periodo decisamente europeo.
2月11日 ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL RESPONSABILE DEL PERSONALESpettabile Agenzia Wattel Appesca Communications
Via Gra, 17
00000, Lavorolandia
Mi chiamo Michele Cazzato, ho 25 anni, e lo scorso luglio mi sono laureato in Scienze della Comunicazione. Negli ultimi anni della formazione accademica mi sono concentrato negli ambiti dell’advertising classico e innovativo, della Brand Image, della comunicazione via Web e delle strategie di comunicazione aziendale. Attualmente, per completare il mio profilo, sto terminando un Corso di Formazione Professionale in Grafica Pubblicitaria.
Vi prego di tenere in considerazione la mia candidatura nell’eventualità la vostra Agenzia abbia bisogno di una figura come la mia. Credo, infatti, di possedere le qualità che ricercate per la posizione di creativo, copywriter, account o addetto alle Relazioni Pubbliche.
Per questo motivo invio in allegato il mio curriculum vitae, sperando di avere il piacere di incontrarvi in modo da valutare l'opportunità di una collaborazione all'interno della vostra Agenzia.
Colgo l'occasione per porgervi cordiali saluti.
Allego il curriculum vitae con il consenso al trattamento dei dati personali da me forniti. dott. MICHELE CAZZATO L.go Val Santerno, 1 00141 Roma Tel. 333******* Mail: lavorocercasi@disoccupato.it NON HO NESSUN DUBBIONon ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio. Non ho nessun dubbio.
Sei sicuro?
Si.
1月31日 FINALMENTE!Finalmente ho trovato il tempo, il modo e la voglia di aggiornare il parco foto di questo blog. Ho aggiunto due nuovi albi. Uno è intieramente dedicato al Capodanno 2007, il felice evento organizzato in collaborazione con FridayNight e 2Creativ Party Planning. L'altro invece raccoglie tutti i frutti del corso di grafica che sto seguendo. Questo albo è idealmente suddiviso in partes tres: la prima vede protagoniste le opere pittoriche della prima fase, la seconda enumera gli esercizi di stile, infine la terza presenta al suo interno le campagne da me ideate ai fini del corso. Buona visione!
10月20日 CORSOS ONORUM Mi sembra corretto da parte mia condividere con il mondo per lo meno parte della mia produzione pittorica, prova tangibile delle prime tre settimane del corso di Grafica Pubblicitaria che sto seguendo. Per ora si tratta di una produzione libera, più avanti la mia vulcanica creatività sarà incanalata e condotta verso obiettivi più concreti.
“Il cielo in una stanza”, 2006, Pantone (pennarello) su Fabriano, 50x70.
Senza titolo, 2006, Acrilico su Fabriano, 50x70.
“Tartaruga #11”, 2006, macchia simmetrica di acrilico su Fabriano, 30x50.
“La vita”, 2006, Gesso colorato su Fabriano, 50x70.
“Nuvole di Scottex”, 2006, Tempera spugnata con fazzoletti e scotch su Fabriano, 20x50.
“Pop-ò”, 2006, Inchiostro liquido colorato e Pantone nero su Fabriano, 50x70.
“La serratura del mondo”, 2006, Acrilici acritici su Fabriano, 25x70. 10月5日 COLLOQUIO #1Brano tratto da ioRoma/tuParigi del 4 ottobre 2006:
Eccomi di nuovo qui. Rompo l’alternanza scrivendo un altro intervento, senza aspettare il tuo. Lo faccio perché ti avevo promesso di raccontarti del mio colloquio di ieri. Non sai quanto mi faceva sentire grande anche solo l’idea di averne uno. Andando in autobus guardavo tutti i lavoratori che affollano il centro. Guardavo i loro vestiti, le loro borse e immaginavo me al loro posto. Un Michelons più serio, classico e perché no, più sicuro di sé, se non altro perché avrebbe trovato un suo posto nel futuro mondo della maturità, della vita che diventa un po’ più simile a se stessa. Ho trovato l’agenzia in poco tempo, ero in anticipo di più di mezzora. Il fatto che questa sia distante approssimativamente tra i 28 e i 32 metri da Piazza Navona, ha fatto sì che passassi il tempo rimanente tra le bellezze di Roma, i turisti del mondo e il sole del sistema solare. Ascoltavo la radio che la Sony Ericsson ha infilato di soppiatto nel mio cellulare e intanto il quadretto stile dolcevita mi aveva regalato un buonumore di ottimo auspicio. Fatte le tre meno dieci ho citofonato, non ho capito niente di quello che dall’altra parte una voce poco italiana mi diceva, e sono salito. L’agenzia è come tutte quelle minori che ho visto (una sola). Il bianco vince su tutto, tranne addosso ai trentenni che ci lavorano e ai Mac che questi utilizzano. Sono stato quindi condotto in quella che ho capito essere la sala riunioni dell’agenzia. Un paio di manifesti di campagne della casa e un lungo tavolo di cristallo al centro. Dopo meno di cinque minuti arriva colui che avrebbe ascoltato il mio primo tentativo di entrare nel magico mondo della pubblicità. Un (o il) capo ultracinquantenne, tale Stefano Pazzagli, partner e amministratore, in evidente completo epurato della giacca, complice il clima estivo dell’esterno. Al suo abbigliamento rispondeva il sottoscritto con pantalone nero, scarpa da ginnastica nera ancora troppo giovane, e, tocco da uomo, camicia manica lunga bianca a righe di varie sfumature di rosso infilata nel pantalone. Una via di mezzo forse inadeguata, ma decente. Ti dico solo che non mi ero riconosciuto nel riflesso che la coda del mio occhio aveva catturato dalle porte centrali di un autobus a largo Argentina. Presentazione con stretta di mano. Interno, due uomini con evidente differenza d’età siedono uno di fronte all’altro ai due lati di un grande tavolo trasparente di moderna fattura. L’esaminatore aveva davanti il mio curriculum stampato. Che strano… comincia con le domande sugli studi e rimane piuttosto stupito del fatto che sia così fresco di laurea, forse sono abituati a vedere gente più esperta. Poi mi parla dello stage, di quello che dovrei fare. Si tratterebbe di un posticino come assistente ai due account di Roma. Il mio ruolo sarebbe di fare da tramite tra il cliente e l’agenzia. Dovrei contattare il committente, sentire cosa vuole e cosa no, e riportare tutto in agenzia, coordinare il lavoro dei creativi. Se serve devono essere scritti rapporti di contatto (contact report), fatte presentazioni in pp del lavoro dell’area creativa. Mica male. Non penso di essere completamente all’altezza, ma è una bella sfida. Vorrebbe dire essere dentro il lavoro di tutta l’agenzia, un’ottima esperienza. Il tutto durerebbe un annetto in qualità di stage e poi chissà, contratto a progetto e fregature del genere, ma tanto mi sa che in quest’ambito è così dovunque. Per quanto riguarda el dinero, mi ha parlato di un piccolo rimborso spese. Lì mi sono preoccupato. Poi ha specificato che si tratterebbe di 400/450 €uro al mese. Bè, potevano essere molto più sfruttatori. Poi è cominciata la chiacchierata libera, dove abiti, da solo o con i tuoi, tuo padre che lavoro fa…fino a parlare a ruota libera dello stato attuale della pubblicità italiana. mi ha chiesto se scrivevo. Ho detto di sì pensando a quando cerco di tradurre i miei pensieri e quello che mi succede. Mi ha chiesto se leggo, ho mentito spudoratamente, alla domanda se avessi un autore preferito ho glissato con poco stile. Su musica e cinema è stato molto più semplice. Mi è sembrato fosse per lo meno interessato a quello che gli dicevo, ha perso un po’ di tempo per me. Salutandomi mi ha detto: beato te che hai venticinque anni, poi sulla porta, riflettendo su quello che aveva letto su cv, mi ha chiesto una cosa sul mio impegno nel sociale, se frequentavo una di quelle “sette che ci sono adesso” (testuali parole), tipo “cataco… catamara… nacatalamar…”, e io: neocatecumenali. Lui: Eh, si, quelli. Io di nuovo: no, no, è una parrocchia cattolica come altre. Sembrava interessato anche lì. In conclusione: è stato molto sincero. Mi ha spiegato che con me avevano osservato cinque possibili stagisti. Mi ha detto che tra venerdì e lunedì mi avrebbero fatto sapere a quale delle tre categorie sarei appartenuto: il rigettato, il non ancora rigettato, cioè uno dei due/tre che vogliono riesaminare in un secondo colloquio, o l’eletto. La speranza c’è, ma è una speranza disillusa. O per lo meno è una speranza che nel retro presenta una porta. Sulla porta c’è scritto: “Vabbè, per lo meno hai sei mesi di corso assicurato, poi si vedrà”. Uscito da lì ero completamente ebbro dell’idea, quasi immotivata, che avrei potuto lavorare in una agenzia. In quella agenzia. Una agenzia minore, di scarso interesse, al centrissimo di Roma. Ho guardato di nuovo i lavoratori in giacca e cravatta. Stavolta ho cominciato a pensare a cosa mi sarei dovuto comprare per sembrare un po’ meno pischello, un po’ più uomo. A come avrei bruciato i primi soldini e a dove sarei andato a consumare il pranzo. Mi sono fermato una ventina di minuti da Gesù a Sant’Agnese a piazza Navona e poi a piedi con calma e con un percorso coscientemente allungato fino a S. Silvestro, per prendere l’ottanta. Il resto del pomeriggio è stato preda del mio buonumore. A questo punto c’è da vedere se questo buonumore sia stato giustificato. Per ora mi sembra per lo meno che il mio primo colloquio sia stata una bella esperienza, o forse l’ho solo vissuta come tale.
9月18日 FESTEGGIAMENTO TARDIVONonostante la pioggia, nonostante gli incidenti, nonostante...il Dott. Michelons si è divertito ed è contento di aver festeggiato, a distanza di due mesi la propria Laurea. Si ringrazia in questa sede la Dott.ssa Messina (la vera festeggiata), gli ottimi aiutanti, Barbara&Alessio, i partecipanti, i non-partecipanti, il casello di Roma Nord, i topi mangiadivano, i protagonisti dell'after-hour (vip), il tuffo notturno al sapor di limone, Eather Parisi, Albano Carrisi... Fillo, ridammi le mutande, ci tengo!
8月27日 CREATIVE FUNKATSIn attesa di capire cosa devo fare nella vita e di rendermi conto che le vacanze sono finite continuo con il cazzeggio creativo che mi contraddistingue. Eccone i risultati.
8月9日 ESTATE 2006Spero che questa sia l'estate più intensa che abbia mai passato. Anche perchè chissà cosa mi aspetterà in futuro. La prima vacanza è andata bene, direi. "Tropo rilasante" e molto mangereccia. Da domani sarò in Salento per una settimana e poi ci saranno altre occasioni per la mia estate.
Se penso alla scorsa estate non mi sembra vero di stare come sto, è come se prima respiravo con mezzo polmone e ora con tutti e due.
Intanto ho inserito le foto della Tunisia, ne arriveranno delle altre.
PS: naturalmente è uscito TUTTI AL MARE vol.4. Sarà l'unico dell'estate 2006, ma è uno dei più riusciti.
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